Notte prima degli esami
Durata: 100'
Genere: commedia
Regia: Fausto Brizzi
Sceneggiatura: Marco Martani Massimiliano Bruno Fausto Brizzi
Fotografia: Marcello Montarsi
Musiche: Bruno Zambrini
Cast
Prof. Antonio Martinelli: Giorgio Faletti
Luca Molinari: Nicolas Vaporidis
Claudia Martinelli: Cristiana Capotondi
Alice: Sarah Maestri
Trama
In una colorata estate degli anni '80 Luca e i suoi amici si preparano ad affrontare i temuti esami di maturità. Ma invece di studiare riescono a collezionare un'incredibile serie di buffe disavventure: Luca, travolto da insolito coraggio, rovescia su Martinelli, il professore di lettere più bastardo della storia dell'umanità, una micidiale collezione di insulti e accuse. 10 secondi dopo scopre che Martinelli sarà il nuovo membro interno agli esami! E come se non bastasse, poche ore dopo, Luca si innamora di una esuberante coetanea conosciuta ad una festa, Claudia. 10 secondi dopo scopre che è fidanzata con un ragazzo con 20 Kg di muscoli più di lui!
Sono andato a vedere questo film con un po' di ritardo rispetto alla sua uscita sempre per una certa diffidenza che aleggia intorno a questi tipi di film da quando il baraccone dei (non)Amici di Maria de Filippi ci "scassa" i Cosidetti...ma questo e' un altro discorso...Spinto quindi dal successo che ha riscosso nelle sale cinematografiche, del tutto inaspettato per questo film italiano di medio budget, mi sono autoconvinto a vederlo; la mia previsione pessimistica sul film si e' sciolta come neve al sole e mi sono ritrovato a vedere una commedia veramente divertente. La caratteristica del film e' senza dubbio il coinvolgimento personale che si instaura nello spettatore, una sorta di immedesimazione: chi di noi non ha mai avuto un professore bastardo dentro, in particolar modo di italiano? Chi non si e' ritrovato segnato, nel bene o nel male, dal periodo degli esami di maturita'? E quanto avrei voluto anch'io insultare un prof che mi stava sulle p...ehm... che non mi era troppo simpatico! Mi ha colpito piacevolmente anche il fatto di ambientarla negli anni '80, perche' in genere questo tipo di storie o sono contemporanee o si fa un salto indietro piu' lungo. Grande Vito Catozzo ops..."porco mondo che ciò sotto i piedi"...volevo dire Giorgio Faletti, che tra un libro e l'altro dimostra sempre di essere un uomo di grande talento in tutto quello che fa. Inutile dire che il film ( come la mia recensione del resto ) non poteva che non finire con: "Io mi ricordo quattro ragazzi con la chitarra e un pianoforte sulla spalla, come i pini di Roma la vita non li spezza, questa notte è ancora nostra..."
Fatemi sapere la vostra...alla prossima
Fab